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Summer Camp Casa Giubileo

Descrizione

A nche quest’anno, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, assieme all’Associazione tedesca ASF, realizzerà dal 28 agosto al 9 settembre, per il terzo anno consecutivo, un summer camp internazionale a Casa Giubileo (un casolare nel cuore della Montagnola Senese, in provincia di Siena, storicamente legato all’eccidio del Monte Maggio, in cui il 28 marzo 1944 furono uccisi 19 partigiani dalla milizia fascista).
Da oltre 50 anni ASF si occupa di organizzare campi in tutto il mondo presso luoghi simbolo della memoria storica inerenti l’antisemitismo e la dittatura nazista. I campi hanno l’obiettivo di preservare la memoria, accrescere la consapevolezza sulle conseguenze dei crimini nazisti, arginare tutte le forme di antisemitismo, razzismo e discriminazione e promuovere la riconciliazione e la pace.

Durante il Summer Camp a Casa Giubileo 16 ragazzi verranno ospitati ed accompagnati dagli animatori dall’Associazione Il Bosco FuoriTempo in un percorso pensato per facilitare la conoscenza e la coesione del gruppo. Insieme all’Istituto storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea e all’Associazione Culture Attive sarà affrontato l’argomento della lotta per la libertà e la democrazia in Italia al tempo del fascismo, come chiave di lettura del nostro presente e fonte d’ispirazione per un futuro da costruire insieme in una dimensione europea.

Il campo si caratterizza per un approccio originale e creativo che consentirà di:

  • condividere la progettazione delle attività del campo insieme ai partecipanti;
  • portare a casa il ricordo di una bellissima esperienza;
  • “vivere come partigiani” per due settimane;
  • affrontare tematiche fondanti per la nostra democrazia attraverso l’arte, il gioco creativo ed il semplice stare insieme.

Tra le attività previste:

  • trekking sulla montagnola senese: un bivacco intorno al fuoco e un pernottamento in tenda sotto le stelle per riscoprire e ricordare, lungo i sentieri del Monte Maggio, i sentimenti e le emozioni che accompagnavano i partigiani nella loro resistenza;
  • lavori di traduzione e di piccola manutenzione sulla struttura come occasione per cooperare assieme e “Togliere la polvere” ad un posto ricco di storia. Una storia preziosa da non dimenticare. Una storia da ricordare per risvegliare le anime oggi assonnate, indifferenti;
  • incontri con i partigiani sopravvissuti e con testimoni indiretti dell’epoca (guarda il video girato negli anni passati);
  • un percorso di sensibilizzazione artistica: l’arte contemporanea, per le sue caratteristiche di introspezione e libera rielaborazione dell’esistente, appare infatti uno strumento preziosissimo per affrontare, interiorizzare e attualizzare ricordi ed esperienze ormai passate. Il workshop, con l’aiuto di un artista visivo che affiancherà i partecipanti per l’intera durata del campo, si esplicherà nella creazione di percorsi artistici individuali. Ogni percorso si tradurrà in un’installazione visiva, un elaborato scritto o un file multimediale, che tutti insieme si comporranno in un’unica narrazione corale delle esperienze vissute;
  • visita a Sant’Anna di Stazzema (teatro della strage di 560 civili trucidati dalle SS con l’aiuto dei fascisti collaborazionisti);
  • una giornata di incontro e attività con un gruppo di persone diversamente abili: il rispetto della diversità, l’integrazione ed il contrasto ad ogni forma di discriminazione come valori che affondano le loro radici nell’antifascismo.


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Categoria
Progetti attivi, Welfare