La Deputazione Generale approva il DPP 2017

La Deputazione Generale approva il DPP 2017

Lo sviluppo sostenibile della comunità come obiettivo generale
Confermata la funzione sociale della Fondazione per il territorio di riferimento
Nuovo approccio integrato per l’attività istituzionale con l’identificazione di 4 programmi
Fino ad un massimo di 4 milioni di euro per le attività del 2017


E’ stato approvato all’unanimità dalla Deputazione Generale il Documento Programmatico Previsionale 2017 (DPP), elaborato dalla Deputazione Amministratrice sulla base delle linee attuative già tracciate dal Documento di Programmazione Strategica Pluriennale (DPSP) 2017-2019, deliberato lo scorso mese.

Il documento conferma l’approccio operativo, organizzativo e identitario della rinnovata missione dell’Ente che, in estrema sintesi, persegue l’obiettivo generale di sviluppo sostenibile della comunità di riferimento attraverso la propria funzione di utilità sociale e di soggetto coordinatore di progettualità.

Attività Istituzionale. E’ stata confermata la volontà di garantire la continuità al dialogo con il territorio sperimentando anche nuove forme e strumenti per le iniziative di Stakeholder Engagement.
Le attività programmatiche che si svilupperanno nei cinque settori rilevanti, già individuati dal Documento di Programmazione Strategica Pluriennale (Arte, attività e beni culturali; Famiglia e valori connessi; Sviluppo locale ed edilizia popolare locale; Ricerca scientifica e tecnologica; Volontariato, filantropia e beneficenza), beneficeranno di un nuovo approccio gestionale. Sono stati, infatti, identificati 4 programmi in ambiti di specializzazione (definiti smart specialisation) che saranno lo strumento su cui si strutturerà il complesso dell’attività istituzionale della Fondazione.
Le quattro direttrici progettuali saranno: Cultura e identità (valorizzazione del patrimonio culturale della comunità); Società inclusiva (promozione e sviluppo delle autonomie personale e dell’impegno civile); Sistema Agroalimentare e Territorio (adozione di modelli sostenibili di produzione e consumo); Scienze della Vita (sostenere la ricerca nel settore delle scienze della vita e il trasferimento tecnologico).
L’Ente concentrerà le risorse disponibili su un limitato numero di progetti rilevanti e introdurrà nuovi meccanismi di selettività, misurabilità dei risultati, sostenibilità, capacità di attrarre nuovi finanziamenti. Lo strumento del bando tematico sarà valorizzato e strutturato per stimolare le progettualità esterne.
Sarà assicurata la continuità dei progetti storici avviati come il percorso di sviluppo della Fondazione Accademia Musicale Chigiana e della Fondazione Toscana Life Sciences con azioni che dovranno rafforzare un modello di fund raising e di auto-sostenibilità nel tempo. Inoltre, troveranno spazio alcune attività programmatiche caratterizzanti, quali ad esempio sCOOL FOOD e il Durante e Dopo di NOI.

Risorse. In linea con quanto determinato dal Documento di Programmazione Strategica Pluriennale, che ha fissato per il prossimo triennio un target medio ottimale per le nuove erogazioni fino ad un livello annuo dell’1% del patrimonio netto contabile risultante dall’ultimo bilancio di esercizio, si stima un fabbisogno complessivo di risorse economiche destinate ad attività istituzionali per il 2017 fino ad un massimo di 4 milioni di euro suddivise in base alla linee di programma definite dal piano annuale. In dettaglio: saranno finanziati tre o quattro progetti strutturali nelle aree dei programmi Cultura e Identità, Società Inclusiva, Sistema Agroalimentare e Territorio e Scienze della Vita per importi di circa 400 mila euro, mentre circa 800 mila euro saranno invece riservati ad altre risorse fra cui i bandi tematici ed altre iniziative che potranno essere definite nel corso dell’anno in coerenza con gli indirizzi strategici.

Sarà costantemente monitorata la composizione del patrimonio complessivo della Fondazione, valutando le aree di possibile intervento dirette a cogliere eventuali opportunità di investimento e disinvestimento, destinate a creare massimo valore per l’Ente in coerenza con le normative vigenti e i criteri fissati dal protocollo ACRI-MEF.

Il piano 2017 riafferma la volontà della Fondazione Mps di proseguire il contenzioso legale attualmente in essere al fine di recuperare parte del proprio patrimonio attraverso i potenziali risarcimenti conseguibili in sede giudiziale e stragiudiziale.

Un’attenzione particolare anche alle attività di comunicazione e rendicontazione sociale fin dalla fase di selezione e progettazione degli interventi, utilizzando tutti i canali a disposizione per alimentare e mantenere vivo il dialogo con la comunità.

Infine conformemente al punto cinque del piano 2017, dedicato all’efficienza economica dell’Ente, la Deputazione Generale ha deliberato sia un sostanziale taglio lineare di tutti i compensi dei membri della Deputazione Amministratrice e della Deputazione Generale pari al 25% a partire dal 1° gennaio 2017, sia una riduzione importante del costo degli oneri della rinnovata polizza D&O, che tutela deputati e dipendenti con incarichi di amministrazione in società o enti partecipati.

Il Documento Programmatico Previsionale (DPP) 2017 è consultabile al seguente link.