Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Le mostre

Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell'occhio

Un evento di particolare pregio che non si limita all'organizzazione della mostra ”Jacopo Bassano e lo stupendo inganno dell’occhio”, ma si articola in varie iniziative nel corso di un triennio, con un'ampia  visione strategica e artistica che evidenziano una consapevolezza e correttezza di approccio verso la cultura, intesa non solo come momento artistico a se stante, ma quale occasione di valorizzazione di un patrimonio strettamente connesso con il territorio ed il suo sviluppo.

Un'iniziativa che celebra un artista a tutto tondo, completo, fortemente legato alla terra bassanese da un vincolo affettivo profondo, e che ha accettato anche cariche pubbliche a Bassano, dove sono documentate le sue partecipazioni a Confraternite e dove partecipò alla vita politica e istituzionale. Un rapporto particolarmente profondo con la sua terra dal momento che Jacopo rimase per tutta la vita a Bassano, spostandosi solo nei paesi circostanti per lavori su commissione.  Se da un lato la sua vita professionale e personale si è svolta in un circoscritto spazio geografico nel Veneto, sono le sue opere e il suo genio ad aver  a lungo viaggiato, raggiungendo prestigiose collezioni d'arte pubbliche e private di tutto il mondo, come testimoniano i dipinti e i disegni provenienti da sedi museali  europee e internazionali.

Le sue raffigurazioni dimostrano la forte sensibilità del suo "occhio" e la sua capacità di essere un precursore per i suoi tempi, con un uso indovinato della luce che fa da padrona sulla scena pittorica sottolineando una grande quantità di dettagli sia nei soggetti religiosi che nelle forme umane e della natura, grazie ad effetti cromatici e luminosi in composizioni vivide, fantasiose e mai ripetitive.

Il ciclo di iniziative rende omaggio ad un figlio della terra bassanese esaltandone tutti gli aspetti della sua prolifica attività: dalla produzione pittorica degli anni giovanili, alla maturità, fino alla collaborazione con i figli, a loro volta pittori, nella scuola artistica creata dal padre.

Un omaggio all'artista ad ampio respiro, quindi, che coinvolge anche musei italiani e stranieri, e varie istituzioni, fra le quali la nostra.

Un modo di agire e un'attività di tutela conservativa del patrimonio artistico e di riscoperta dei valori artistici territoriali che sono pienamente in linea con la mission della nostra Fondazione e con le strategie portate avanti nel settore in modo autonomo o a supporto di progetti che ci vengono presentati.

Azioni al servizio dell'arte e della sua promozione, della crescita culturale di una comunità, dello sviluppo complessivo grazie alle quali le opere e la vita di illustri artisti della nostra tradizione nazionale come Jacopo Bassano trovano illuminata accoglienza ed adeguata valorizzazione