Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Primo piano

Finanziaria Senese di Sviluppo,disponibilità dalla Fondazione per 13 milioni di nuove risorse

Al bando straordinario, completando così un pacchetto importante di misure anti crisi, va ad aggiungersi la disponibilità della Fondazione a destinare 13 milioni di euro a favore della Finanziaria Senese di Sviluppo, così che possa fare fronte alle esigenze dell'economia locale, principalmente per interventi a sostegno di piccole e medie imprese. Fises consente alle imprese di usufruire di finanziamenti a tassi agevolati nelle loro fasi di start-up, di ristrutturazione, o di crescita mediante innovazioni di processo o di prodotto.

Ad inizio 2009 la Fondazione aveva già destinato, mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale, 15 milioni di euro per tale finalità consentendo di supportare lo sforzo fatto dalla Finanziaria, che ha permesso di salvaguardare circa 1.500 posti di lavoro. Malgrado però tale impegno in difesa del sistema economico, produttivo ed occupazionale del nostro territorio, il perdurare di una diffusa situazione di recessione richiede un ulteriore intervento finanziario a supporto del tessuto imprenditoriale locale. Così la Fondazione Mps si è resa disponibile a dotare la società partecipata di nuove risorse necessarie a sostenere in modo ancora più incisivo l'economia senese, così come risulta anche dal piano strategico varato da Fises. Dieci milioni di euro saranno reperiti attraverso la sottoscrizione da parte della Fondazione Mps di un nuovo aumento di capitale, mentre altri 3 milioni  verranno resi disponibili sempre da parte della Fondazione mediante forme di adesione ancora in corso di valutazione da parte di Fises.

Il reperimento di capitali presso i soci, ha la finalità di realizzare da parte di Fises due obiettivi principali: rispondere al meglio alle richieste degli operatori del nostro territorio, fornendo quel sostegno finanziario, condizione imprescindibile per consentire il superamento della recessione in atto; raggiungere una definitiva autonomia operativa sotto l'aspetto economico e finanziario.