Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Primo piano

Un bando speciale anti crisi da 10 milioni di euro

Dieci milioni di euro disponibili attraverso un bando speciale anti crisi per interventi nel settore dello sviluppo locale e del sociale.

Il perdurare delle difficoltà economiche ha infatti indotto la Fondazione Monte dei Paschi di Siena a varare il nuovo bando sulla scorta di quanto già deciso lo scorso anno. Ciò a seguito anche di numerose istanze venute dalle istituzioni e associazioni di categoria. Un appello che la Fondazione ha fatto prontamente proprio, in linea con le strategie attuate in questi anni e con il costante impegno verso la comunità di riferimento. Impegno che si rafforza, mirando a sostenere interventi straordinari per dare pronta risposta alle necessità più impellenti.

Il bando approvato dalla Deputazione Amministratrice, con decorrenza dal 1° marzo scorso e scadenza per la presentazione delle domande il 26 marzo, precede quello ordinario che verrà emesso successivamente. L'importo disponibile è di 10 milioni di euro, somma da considerare un'anticipazione sull'ammontare complessivo destinato alle erogazioni che verranno definite nei tempi ordinari.

Due le aree territoriali a cui è indirizzato, la provincia di Siena e la Provincia di Grosseto, come due sono i settori ammessi:

  • 1) Sviluppo locale con esclusione degli interventi strutturali e infrastrutturali, e riservato solo alla provincia di Siena.
  • 2) Area del sociale (assistenza agli anziani, famiglia e valori connessi, crescita e formazione giovanile), così da fronteggiare situazioni di emergenza e di disagio per le categorie deboli.

In particolare, rientrano negli obiettivi del presente bando interventi volti a realizzare:

Misure di sostegno al reddito, tra cui a titolo esemplificativo:  fornitura di derrate alimentari, farmaci, erogazione di buoni servizio;

Misure di sostegno all'occupazione, tra le quali ad esempio mantenimento o stabilizzazione dei posti di lavoro a rischio; ricollocamento di lavoratori in mobilità o disoccupati, comprese azioni di formazione ed aggiornamento professionale;

Misure straordinarie di tutela ed assistenza a favore delle categorie sociali deboli (anziani, madri lavoratrici, bambini, malati, disabili, etc) come: attivazione di servizi per l'infanzia e la terza età; inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati; contenimento dei costi per i servizi residenziali;

Fondi di solidarietà per coprire le necessità primarie dei nuclei familiari in difficoltà economiche;

Fondi ad integrazione dei canoni locativi. Da rilevare che gli enti che beneficeranno di un contributo con tale finalità non potranno ripresentare gli stessi progetti sul bando ordinario per le assegnazioni 2010.

L'ammontare di ogni singola richiesta non potrà essere inferiore alla soglia di 50.000 euro. L'accesso al bando è limitato:

  • agli enti nominanti della Fondazione Mps (Comune di Siena, Provincia, Arcidiocesi, Università degli Studi di Siena, Regione Toscana);
  • ai comuni della provincia di Siena;
  • ai comuni della provincia di Grosseto ed all'Amministrazione Provinciale di Grosseto;
  • alle cooperative sociali di cui alla legge 381/1991 che hanno sede in provincia di Siena e in quella di Grosseto.

Tutti gli enti potranno avanzare una sola richiesta di contributo per ognuna delle due aree, ad eccezione naturalmente degli Enti grossetani ai quali è riservata soltanto l'area del sociale.

Per la presentazione delle domande, il cui termine ricordiamo scade il 26 marzo, è necessario utilizzare esclusivamente la procedura in formato elettronico ricavabile dal sito web della Fondazione all'indirizzo http://www.fondazionemps.it/, dove è anche pubblicato il testo integrale del bando. Da ricordare che nell'ambito della valutazione comparativa delle richieste che sarà effettuata in piena autonomia da parte della Fondazione Mps, verrà adeguatamente considerata la presenza di cofinanziamento, pur se non obbligatorio.