Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Editoriale

Nuovo sostegno allo sviluppo e al sociale. Prosegue l'impegno della Fondazione

Un nuovo intervento di sostegno contro la crisi che ancora fa sentire i suoi effetti. E' questa la risposta, immediata e concreta, che la Fondazione Monte dei Paschi di Siena dà alle istante della sua comunità di riferimento. Dieci milioni di euro a disposizione tramite un bando speciale che avrà scadenza il 26 marzo prossimo e la disponibilità a dotare di nuove risorse per 13 milioni di euro la Finanziaria Senese di Sviluppo così che possa intervenire con finanziamenti a favore di piccole e medie imprese.

Dunque un pacchetto di 23 milioni che va ad incidere sui settori dello sviluppo e del sociale, come già lo scorso anno, quando complessivamente furono oltre 32 i milioni a disposizione, dando notevoli risultati sul piano dell'occupazione e del sostegno alle categorie più deboli e salvaguardando oltre 1.500 posti di lavoro.

Intanto un'altra importante iniziativa nel settore della ricerca scientifica è al varo definitivo. Si tratta della società Siena Nanotech: giovedì a Poggibonsi verrà presentato il luogo dove sorgerà la sede e successivamente al Politeama le finalità.

 A ciò si aggiungono gli interventi tramite l'organizzazione di grandi eventi da parte della società strumentale della Fondazione, Vernice Progetti Culturali. Un impegno intenso che coinvolge non solo l'ambito della cultura, ma che è indirizzato a fare da volano ad uno dei principali settori economici del Senese e del nostro Paese in genere, il turismo.

Ecco dunque l'inaugurazione della grande mostra al Santa Maria della Scala "Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel primo Rinascimento" e le altre rassegne nel nostro territorio: a Casole "Marco Romano e il ‘contesto' artistico senese tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento" e a Montepulciano con "Macchiaioli a Montepulciano".  Mentre nel Veneto la nostra Fondazione è coinvolta in altre due mostre di grande prestigio come quella sul Giorgione, nel 500° anniversario della scomparsa,  che si tiene a Castelfranco Veneto e l'altra al museo civico di Bassano del Grappa, sulle opere di Jacopo Bassano. 

Intanto si incrementa la "Collezione Opere d'Arte" con l'acquisto di un prezioso reliquiario di Francesco di Vannuccio, tornato dopo secoli in questi giorni a Siena.