Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Approfondimenti

Formazione di qualità: dalla scuola internazionale a quella per il terzo settore

Una scuola internazionale, per ora con sezioni di materna e scuola elementare, nascerà a Siena grazie al sostegno anche della Fondazione Mps, con un contributo concesso a valere sull'ultimo bando. La nostra città si allinea così alla disponibilità di simili strutture educative già presenti in altre città italiane che vantano una numerosa presenza di famiglie provenienti dall'estero per ragioni di lavoro.

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Tuscany International Education. L'esigenza di una scuola internazionale è stata manifestata da parte di alcuni soggetti presenti sul territorio quali in primo luogo Novartis, che ha fortemente sostenuto l’iniziativa, ma anche Banca Monte dei Paschi, Siena Biotech, Mens Sana Basket Siena, Ac Siena, al fine di poter attirare i migliori talenti esteri e mantenere la presenza di quelli già nella nostra città. E’ stato inoltre verificato che sul territorio esistono anche numerosi privati interessati a un servizio con queste caratteristiche e che attualmente utilizzano la Scuola Internazionale di Firenze; l’apertura di tale scuola potrebbe quindi costituire un ulteriore catalizzatore per stranieri interessati a trasferirsi nella provincia di Siena. E' stata già avviata un’analisi di potenziali soggetti in grado di gestire la struttura, individuando il partner ideale nella International School of Milan, che garantisce un percorso scolastico riconosciuto a livello internazionale ed un network consolidato, e dispone di notevole esperienza nel settore didattico in Italia con proprie strutture a Milano, Roma, Palermo e Modena.

La Provincia di Siena metterà a disposizione in uso gratuito dei locali posti al primo piano ed al piano seminterrato di Villa Parigini, edificio posto nel territorio di Monteriggioni. La Fondazione Tuscany International Education ha a tal fine sviluppato un progetto che prevede, in una fase iniziale, la ristrutturazione dei locali con la realizzazione di cinque aule per avviare il progetto (materna ed elementare con classi miste), e un progetto di ampliamento con la progressiva utilizzazione dell’intera Villa e creazione di tutte le infrastrutture (biblioteca, sale riunioni, palestra etc.), che potrebbero essere poste anche a disposizione dell’intera comunità.

Un progetto dunque quanto mai interessante, che va ad arricchire l'offerta formativa nell'area senese che si sta distinguendo in questo campo anche per un altro progetto, unico del suo genere, con l'istituzione della Scuola di Alta Formazione per il Terzo Settore. Lo scorso 17 dicembre nel corso del convegno al Santa Maria della Scala dal titolo "Le trasformazioni sociali in provincia di Siena e le risposte del Terzo Settore tra azione e formazione" il presidente della Scuola, Andrea Volterrani, il presidente della Provincia, Simone Bezzini, il presidente del Cesvot, Patrizio Petrucci ed il presidente della nostra Fondazione, Gabriello Mancini hanno parlato della scuola che inizierà la propria attività ad aprile.

L'iniziativa nasce dalla constatazione del ruolo crescente che va ad assumere il no profit nel momento in cui lo Stato sociale forzatamente si ridimensiona per carenza di risorse. Certo le responsabilità per il terzo settore e per il no profit salgono, così come l'impegno ad una efficienza che vada al di là della semplice prestazione volontaristica. Una necessità tenuta ben presente e recepita: a tale scopo Provincia di Siena, Cesvot e Fondazione Mps hanno istituito la Scuola di Alta Formazione per il Terzo Settore, che ha l'obiettivo di migliorare la professionalità degli operatori del volontariato e promuovere la cultura della responsabilità sociale e la capacità di ascolto. Unica in Italia si pone come luogo di formazione, oltre che del terzo settore, anche dei dirigenti della Pubblica Amministrazione e di aziende private, sul tema del rapporto tra primo, secondo e terzo settore. E', inoltre, anche luogo animato e partecipato dai Forum del terzo settore regionale e nazionale per studiare e progettare proprio un nuovo ruolo della solidarietà e del mondo no profit nel nostro Paese.