Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Le mostre

Ultimi giorni per visitare la rassegna "Tutte le anime della mummia. La vita oltre la morte ai tempi di Sety I"

Un centinaio di oggetti provenienti dalle maggiori collezioni egiziane d'Italia e la ricostruzione parziale di una delle sepolture faraoniche più grandi della Valle dei Re sono il cuore pulsante della mostra "Tutte le anime della mummia. La vita oltre la morte ai tempi di Sety I", promossa da Museo Civico Archeologico di Chianciano e Museo Civico Archeologico di Bologna in collaborazione con il Museo Egizio di Firenze e i Musei Vaticani grazie al contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali. Scopo dell'esposizione, che sta ottenendo un ottimo successo di pubblico e che resterà aperta fino al 6 gennaio 2010 presso il Museo Civico Archeologico di Chianciano (Siena), è quello di illustrare il rituale funerario egiziano in età ramesside, mettendo a confronto lo straordinario contesto sepolcrale del faraone Sety I (Nuovo Regno: XIX dinastia, 1290-1279 a.C.), dal quale provengono una quarantina di statuette e un rilievo riuniti per la prima volta a Chianciano, con un ideale corredo funerario di privato della stessa epoca. Oltre al corpo e alla mummia, i raffinati oggetti esposti in mostra raccontano quali "elementi incorporei" costituiscono la persona, e cioè quante sono le "anime" di un egiziano, da proteggere con cura nella tomba perché il defunto abbia una vita eterna dopo la morte.

Disegni ora conservati presso il City Museum and Art Gallery di Bristol, sono serviti per ricostruire in mostra i due ambienti più importanti della sepoltura, la camera a pilastri e l'adiacente stanza del sarcofago, che ospitano numerosi oggetti rinvenuti. La ricostruzione di queste due camere, che conclude l'itinerario espositivo, offre l'opportunità di rivivere le atmosfere ottocentesche della scoperta della tomba Belzoni, di vedere riunita una parte del suo corredo funerario con l'aggiunta di una statuetta raffigurante di Sety I e di quattro scarabei a suo nome e di immaginare gli interni di una sepoltura straordinaria chiusa ormai da tempo al grande pubblico.

La mostra, a cura di Daniela Picchi, si arricchisce di alcuni eventi collaterali destinati a pubblici differenziati per età e interessi.  Per i più piccini è indetto un concorso a premi dal titolo "Tutte le anime della Mummia. La vita oltre la morte ai tempi dei faraoni" che prevede la premiazione del disegno o del modellino più creativo ispirato al rituale funerario antico egiziano con un week-end soggiorno a Bologna per la famiglia e visita alla collezione egiziana del Museo Civico Archeologico in compagnia della curatrice della mostra. Un convegno scientifico dal titolo "L'Egitto in Età Ramesside", che si terrà a Chianciano nel prossimo dicembre, prevede la partecipazione dei principali studiosi italiani di Egittologia.

La mostra  è promossa da Museo Civico Archeologico di Chianciano e Museo Civico Archeologico di Bologna in collaborazione con il Museo Egizio di Firenze e i Musei Vaticani grazie al contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali. Resterà aperta presso il Museo Civico Archeologico di Chianciano (via Dante, info 0478-30471 museoetrusco@libero.it, museo@comune.chianciano-terme.si.it)  dal 19 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 tutti i giorni con orario 10-13 e 16-19. Lunedì chiuso. Biglietti intero: € 5,00, ridotto per minori di 18 anni e sopra i 65 anni: € 4,00, gruppi (minino 20 persone): € 2,50. Accessibile ai disabili.