Fondazione Monte dei Paschi di Siena




Direttore responsabile:
Gianni Tiberi

Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Tiberi
Samanta Bora
Federica Sali

Testata registrata presso il Tribunale di Siena il 2 aprile 2004 con il n. 752.

Primo piano

Un legame più stretto tra Fondazione Mps e Contrade

Un protocollo di intesa tra Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Magistrato delle Contrade che costituisce un ulteriore riconoscimento del ruolo che le contrade hanno nell'evoluzione storica e sociale della città e testimonianza del forte legame tra la Fondazione Mps e la comunità senese. Il protocollo, sottoscritto il 30 novembre scorso nella sede di Palazzo Sansedoni dal presidente della Fondazione Mps, Gabriello Mancini e dal rettore del Magistrato, Roberto Martinelli, alla presenza dei rappresentanti di tutte le consorelle, è finalizzato alla realizzazione di interventi a sostegno delle contrade per l'anno 2010. 

Finora la Fondazione aveva concesso, avvalendosi dell'attività di coordinamento del Magistrato delle Contrade, contributi finalizzati all'acquisizione, ristrutturazione ed altri interventi riguardanti immobili da destinare a sedi sociali, a spazi museali e ad altre attività contradaiole. Con questo atto il rapporto dunque si consolida e viene formalizzato. Per il prossimo anno, le richieste di contributo arriveranno alla Fondazione tramite specifica domanda avanzata sul bando annuale dal Magistrato delle Contrade, e a tali richieste verrà riservata attenzione prioritaria, nell'ambito naturalmente della valutazione comparativa delle domande pervenute.

La finalità degli interventi ammessi a contributo potrà comprendere: acquisto, conservazione, restauro e manutenzione straordinaria di beni immobili di proprietà delle Contrade, da destinare a sedi delle Contrade stesse, delle Società di Contrada o di musei o delle loro articolazioni funzionali; conservazione, restauro e manutenzione straordinaria degli immobili di loro proprietà adibiti ad uso abitativo, o in comodato d'uso concesso da istituzioni o da enti pubblici; acquisto di aree verdi da adibire a servizio della Contrada o della Società e loro conservazione e sistemazione funzionale anche se concesse in comodato d'uso da istituzioni o enti pubblici; acquisto e restauro di beni strumentali all'attività ordinaria della Contrada o della Società, ivi compreso l'acquisto dei costumi e degli accessori tradizionali per le comparse; quota annua di protettorato per ogni singola contrada e sostegno dell'attività istituzionale del Magistrato delle Contrade nel coordinamento dell'azione comune delle contrade e di tutela del loro interesse collettivo.

A fronte poi del contributo complessivo concesso dalla Fondazione, il Magistrato delle Contrade segnalerà alla Fondazione stessa le richieste delle Contrade meritevoli di partecipare all'assegnazione del contributo, indicando per ciascuna il relativo importo. Il contributo richiedibile per ogni contrada potrà essere utilizzato anche attraverso la presentazione di più progetti tra loro indipendenti. Potranno inoltre continuare ad essere ammessi al contributo i progetti già presentati e ancora parzialmente finanziati. La Fondazione comunicherà poi direttamente a ciascuna Contrada la concessione del contributo, richiedendo la documentazione necessaria per l'erogazione.

Nel protocollo si specifica che l'accordo sottoscritto avrà la durata di un anno e che dovrà essere riconcordato tra le parti prima della scadenza. Inoltre annualmente verrà organizzato un evento per sottolineare le iniziative realizzate tramite il contributo assegnato. E' stata data anche la disponibilità della Fondazione Mps ad andare con suoi rappresentanti nelle contrade per illustrare l'attività della Fondazione stessa, mentre sono state gettate le basi per istituire la tradizione di un incontro con i rappresentanti delle contrade nella sede della Fondazione ogni 30 novembre, alla vigilia del 1 dicembre, festa di Sant'Ansano e capodanno contradaiolo.